L'uomo è imperfetto, ma questo non deve essere un alibi per accettare l'errore. In tutte le attività di servizio, ed in particolare in quelle “sensibili” come la chirurgia del naso, deve tendere alla perfezione, impegnarsi al massimo per minimizzare le possibilità di errore. Tutto ciò può essere riassunto in una parola con la “P” maiuscola: la Professionalità.
Gottarelli ha scelto con forza e convinzione la Professionalità, consapevole che questa parola significa tante cose, tutte importanti e tutte unite l'una all'altra: preparazione teorico-pratica, forma psico-fisica, attenzione, buon senso, logica, aggiornamento professionale, controlli periodici in progress, controllo del pregresso, con autocritica per poter migliorare il servizio. Gottarelli è inoltre convinto che il chirurgo, primo operatore, abbia il ruolo di comandante responsabile di tutto il lavoro dell'equipe e debba perciò vigilare anche sui comportamenti dei singoli componenti della squadra. Il tutto nell'ottica del miglioramento continuo delle prestazioni per il bene del Paziente.