La ferrea attenzione a ognuna delle 40 fasi intraoperatorie ha consentito a Gottarelli di organizzarle in una “catena” priva di anelli deboli, con risultati di grande rilievo: l'abbattimento del dolore, la quasi totale eliminazione delle infezioni e delle emorragie, l'eliminazione dei tamponi endonasali, la drastica riduzione della possibilità di recidive delle deviazioni delle cartilagini del setto, della discesa del setto stesso, della discesa della punta del naso. Soprattutto, grazie alla M.I.T.- Modified Inferior Turbinoplasty di Gottarelli si è potuta raggiungere la totale eliminazione delle recidive nell'ipertrofia dei turbinati inferiori. Nei casi più complessi di deviazioni settali in nasi post-traumatici, con ipertrofia dei turbinati associata a sinusiti, Gottarelli è riuscito a curare tutte queste strutture con un solo intervento chirurgico, riducendo così non solo i disagi per il Paziente, ma aumentando le possibilità di guarigione e riducendo le recidive.