Manifesto elettoralePaolo Gottarelli

L’Europa così com’è ha fallito.

Il 26 Maggio abbiamo davvero l’opportunità per poterla cambiare, dobbiamo farlo!

La mia candidatura da Indipendente con il Partito dei Popolari per l’Italia – Cristiano Democratico Insieme in Europa si fonda su #VALORI per me irrinunciabili: lavoro, economia positiva e salute.

LAVORO: UGUAGLIANZA FISCALE

Come fondatore del MILU (Movimento Italiano Lavoratori Uniti) mi sono sempre battuto per il rispetto del lavoro, anche nella sua sacralità di reciproco servizio che noi tutti ci scambiamo gli uni con gli altri – così come evidenziato da Papa Giovanni Paolo Santo.

Come si lavora e la qualità del nostro impegno sono l’espressione del rispetto per gli altri e per noi stessi!

Già nel 2014 dicevo “Basta con i soprusi di uno Stato vampiro”.

Anche per questo l’Italia è fanalino di coda tra gli stati europei. La soluzione per uscire dall’ombra c’è e si chiama superamento delle diseguaglianze.

L’Europa deve definire un FISCO UNITARIO, un livello di tassazione unico e omologato per tutti gli Stati membri. Con l’uguaglianza fiscale non ci saranno più tutti quelle differenze che limitano la competitività dell’Italia e ne frenano lo sviluppo confinandola ai margini degli scenari internazionali.

ECONOMIA POSITIVA: DOPPIA MONETA

Sono un medico, un chirurgo che ogni giorno fa i conti con la paura, le difficoltà e il bisogno di cure delle persone che spesso non hanno neanche i soldi necessari per ottenerle, queste cure.

E tutti questi bravi economisti, cosa ci propongono? Cosa suggeriscono gli sprovveduti che ci governano? Aumentare l’imposizione fiscale, magari anche una bella patrimoniale e così ridurre progressivamente il potere d’acquisto delle persone. Follia!

Una via d’uscita alla crisi economica e finanziaria esiste. 

La formula per ridare slancio al nostro Paese è scritta nel ripristino della Lira per la circolazione interna a fianco del circuito degli scambi internazionali dell’UE.

Il “bazooka di Draghi” sparato a livello europeo ha consentito di ridare ossigeno ad una situazione all’epoca asfittica ed ha così sventato l’arrivo di un inesorabile, tragico finale. Lo vediamo in Grecia, dove si contano ufficialmente 700 bambini deceduti dall’inizio della crisi per mancanza di disponibilità finanziarie per cure mediche.

Ora, perché non declinare sul piano nazionale quel bazooka e ricominciare a stampare una moneta a circolazione interna da utilizzare per pagare stipendi e tasse, in una soluzione transitoria atta a ridare ossigeno oltre che all’economia dell’Italia anche alle tasche degli italiani?

SALUTE: LIBERTA’ DI CURA

Siamo in una dittatura finanziaria, siamo entrati in una dittatura economica e ora viene calpestato l’art 32 della nostra Costituzione sulla libertà di cura, così entreremo in una dittatura sanitaria. Ve lo dice un medico: nessuno può obbligare alcuno a farsi curare.

La Repubblica tutela la salute come fondamentale diritto dell’individuo e interesse della collettività, e garantisce cure gratuite agli indigenti.

Nessuno può essere obbligato a un determinato trattamento sanitario se non per disposizione di legge. La legge non può in nessun caso violare i limiti imposti dal rispetto della persona umana.”

La nostra Costituzione lo dice a chiare lettere e, come tutti sappiamo, la costituzione sta al di sopra delle leggi.

#CRISTIANITA’

La fede e i nostri valori cristiani sono quotidiana fonte di ispirazione e luce sulle nostre scelte e sul nostro agire.

Ecco perché credo con forza che nessuno debba mai vergognarsene! Noi siamo orgogliosi del nostro Crocifisso e con altrettanto orgoglio mostriamo i nostri simboli cristiani senza timore di offere alcuno. Basta con le menzogne: nel Corano Gesù è un grande Profeta e Maria Vergine viene venerata.

L’Europa deve difendere convintamente i nostri valori cristiani e non nasconderli! I simboli religiosi devono mantenere il posto che hanno sempre avuto nella nostra cultura.

#ETICA

Con convinzione ho aderito al manifesto per la vita e la famiglia in Europa

#provita&famiglia

Parte 1 – Manifesto PPE

“Noi, partiti aderenti al PPE, affermiamo la dignità inalienabile di ogni essere umano sin dall’inizio, e in ogni fase della sua esistenza. Consideriamo l’Uomo il soggetto e non l’oggetto della storia. Riconoscendo come nostri fondamenti i valori giudaico-cristiani e il patrimonio ellenico-romano, consideriamo che ogni uomo ed ogni donna siano un essere umano unico e, in quanto persona, insostituibile, totalmente irrinunciabile, libero per natura e aperto alla trascendenza. In particolare, dichiariamo che tutti gli uomini e tutte le donne hanno la stessa dignità innata e la stessa importanza, sono di conseguenza uguali per natura e condividono gli stessi diritti e gli stessi obblighi”.

IL 26 MAGGIO ANDIAMO TUTTI A VOTARE

Ho scelto di candidarmi alle elezioni europee nel Partito dei Popolari per l’Italia da indipendente, non ho alcuna tessera di partito, né alcun interesse da portare o da rappresentare nel parlamento europeo.

La mia è una scelta, che qualcuno potrà giudicare folle, ma obietto, perché è davvero motivata dalla mia personale volontà di fare qualcosa per il nostro Paese.

Lo scenario politico contemporaneo ci offre: destra e sinistra in litigiosa crisi d’identitá e una nuova generazione di “politici” degradata e non all’altezza delle sfide cui sono chiamati a dare risposte; per queste ragioni, l’elettorato è sempre più disorientato e tentato dall’astensione.

Io capisco la disillusione, ma dobbiamo tenere presente che se votasse il solo 5% degli aventi diritto, il restante 95% sarebbe succube di quella ristretta percentuale governativa: una vera e propria dittatura!

#valori #etica #cristianità

Alle Europee del 26 Maggio vota Paolo Gottarelli, Partito dei Popolari per l’Italia

Il video rivelazione per una nuova economia

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